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UNA STRANA SENSAZIONE (traduzione e adattamento di “Don’t know how to love him”, testo di Tim Rice da “Jesus Christ Superstar”

UNA STRANA SENSAZIONE (traduzione e adattamento di “Don’t know how to love him”, testo di Tim Rice da “Jesus Christ Superstar”

Testo originale (cantato da Yvonne Elliman in Jesus Christ Superstar1970):

Don’t know how to love him

I don’t know how to love him
What to do, how to move him
I’ve been changed, yes really changed
In these past few days, when I’ve seen myself
I seem like someone else
I don’t know how to take this
I don’t see why he moves me
He’s a man. He’s just a man
And I’ve had so many men before
In very many ways
He’s just one more
Should I bring him down?
Should I scream and shout?
Should I speak of love
Let my feelings out?
I never thought I’d come to this
What’s it all about?
Don’t you think it’s rather funny
I should be in this position
I’m the one who’s always been
So calm, so cool, no lover’s fool
Running every show
He scares me so
I never thought I’d come to this
What’s it all about?
Yet, if he said he loved me
I’d be lost. I’d be frightened
I couldn’t cope, just couldn’t cope
I’d turn my head, I’d back away
I wouldn’t want to know
He scares me so
I want him so
I love him so

Non sapevo come amarti.
Cosa fare. Come intenerirti.
Ero cambiato, sì! veramente cambiato,
in quei giorni passati, quando tu mi avevi guardato,
mi sembrava di essere un altro.
Non sapevo come prenderla,
non capivo perchè mi turbavi così.
Eri una donna, solo una donna,
e avevo avuto altre donne prima,
tutto sommato, tu non eri che un’altra.
Dovevo affrontarti?
Dovevo urlare e gridare?
Dovevo parlare d’amore
facendo trasparire i miei sentimenti?
Non pensavo che sarei arrivato a questo.
Cosa significava tutto ciò?

Non pensi che sia abbastanza buffo
che mi trovassi in quella situazione,
io che ero quello sempre così calmo,
così freddo, mai amori folli,
evitando ogni esibizione.
Tu mi sgomentavi.
Non pensavo che sarei arrivato a questo.
Cosa significava tutto ciò?

Eppure, se mi avessi detto che mi amavi,
mi sarei sentito perso, spaventato.
Non lo avrei retto, proprio non lo avrei retto.
Tu mi sgomentavi così tanto.
Io ti desideravo così tanto.
Io ti amavo così tanto.

Dedicata a Marilinda dopo 25 anni da quel 24 agosto